Ripropongo un tema, a mio avviso fondamentale, per chi si occupa di merci pericolose.
L’articolo non è recente (l’ho pubblicato ad agosto 2024, non si tratta quindi di una novità), ragione per sufficiente per essere trascurato da un qualunque algoritmo proiettato alla quantità, prescindendo la qualità
Lo ripresento perché è sempre più evidente la necessità di evolvere sostituendo gli approcci passivi, basati sulla consultazione (e sterile applicazione) di indicazioni normative, con interventi proattivi nei quali la norma altro non è che il riferimento tecnico a partire dal quale è sviluppato il sistema operativo della propria organizzazione
Il beneficio di questo tipo di visione è strategico, ad impatto esponenziale.
In termini più concreti significa avere la capacità ed il coraggio di proiettare tutte le proprie scelte su un orizzonte temporale più lungo delle prossime tre/quattro settimane (il tempo sufficiente a vedere l’accredito sul conto corrente dell’ultima fattura) e ragionare in anni o decenni (nessuna organizzazione, per quanto snella e flessibile, è in grado di assorbire e consolidare cambiamenti strutturali importanti in 12/24 mesi)
Il costo iniziale è elevato! Non è sufficiente cambiare una procedura o fare qualche revisione documentale, si tratta di iniettare un nuovo modo di vedere, gestire ed affrontare argomenti spinosi
Il beneficio è immenso!! Giustifica, ripaga e stimola a proseguire nel cambiamento: quando vedi i risultati (sotto tutti i punti di vista, economico incluso) dello sforzo sostenuto puoi solo decidere di avanzare
Buona lettura!
https://www.linkedin.com/pulse/schema-logico-di-consultazione-ridadr-giovanni-adamo-dorqf