Sovrimballaggi
Codice Merci Pericolose

Sovrimballaggi

Pubblicato il 12 February 2024

In molteplici casi il livello di dettaglio delle disposizioni ADR (ma vale anche per RID e Codice IMDG) è piuttosto contenuto, ciò allo scopo di lasciare ai singoli operatori l’onere di valutare, e quindi adottare, l’approccio più corretto ad ogni singola spedizione

 

In questi casi rientra, indubbiamente, la disposizione sulla marcatura dei sovrimballaggi

 

Anzitutto cosa si intende per sovrimballaggio:

 

ADR | 1.2 – Definizioni


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Un involucro utilizzato per contenere uno o più colli e farne un’unità di più facile movimentazione e stivaggio durante il trasporto. Esempi di sovrimballaggi:

(a)   Un vassoio di carico, come un pallet sul quale più colli sono sistemati o impilati e fissati mediante una striscia di plastica, una pellicola termoretraibile o stirabile o mediante altri mezzi adeguati; oppure

(b)   Un imballaggio esterno di protezione come una cassa o una gabbia


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Si tratta, banalmente, di una qualunque unità di consolidamento di COLLI, concetto sottile ma sostanziale che sarà approfondito in un’altra microlezione

 

La sezione 5.1.2.1 (con indicazioni leggermente diverse nei tre regolamenti) richiede semplicemente che tutte le informazioni presenti sui colli (N. ONU; etichette e marchi di pericolo; designazione di trasporto nel caso del Codice IMDG) restino visibili anche all’esterno del sovrimballaggio, lasciando indefiniti due aspetti fondamentali, molto spesso oggetto di contestazione oltre che di infrazione:

 

1° Come si definisce la visibilità?


Per i casi limite del tipo colli in una cassa esterna oppure, estremo opposto, fissati solo con un nastro o reggetta, il requisito è piuttosto evidente.


Più complessa, ma anche più frequente, è l’ipotesi dei colli fissati con del termoretraibile: anche nel caso in cui si adoperi un foglio trasparente, la visibilità è correlata a molti fattori (spessore del foglio utilizzato, numero di giri, numero e posizione di pieghe nella sovrapposizione dei fogli, disposizione dei colli sottostanti)

 

2° Dove riposizionare le informazioni?


Salvo che per le frecce di orientamento, per le quali è chiaramente indicato di dover essere apposte su due lati opposti, non è detto nulla


Resta però evidente che per un pallet da 1 mc il posizionamento di tutte le informazioni su un unico lato non assicura quel principio di visibilità richiesto dalla norma (basta rammentare che per gli IBC maggiori di 450 litri è imposta la segnalazione su due lati opposti)


 

In queste condizioni è fondamentale la valutazione del DGSA, personalmente seguo il principio della Rasoio di Occam:


1.       Segnalazione in tutti i casi i colli non siano pienamente a vista (per cui 90% dei casi)


2.       Posizionamento della marcatura (SOVRIMBALLAGGIO, etichette e marchi presenti sui colli) almeno su due lati opposti