Il 2021 è l’anno europeo delle ferrovie e con questa dichiarazione Adina Vălean, Commissaria per i Trasporti, afferma:
La nostra mobilità futura deve essere sostenibile, sicura, confortevole ed economicamente accessibile. Il trasporto ferroviario offre tutto questo e molto di più! L'Anno europeo delle ferrovie ci offre l'occasione di riscoprire questo modo di trasporto. Attraverso una serie di iniziative, sfrutteremo questa occasione per aiutare il settore ferroviario a realizzare appieno il suo potenziale. Invito tutti a partecipare all'Anno europeo delle ferrovie"
La Commissione europea evidenzia i vantaggi di questa modalità di trasporto definendola sostenibile, intelligente e sicura. Per queste ragioni, nel 2021 saranno realizzate diverse attività volte a descriverne i punti di forza e, al contempo, incoraggiarne l’utilizzo
Il primo passo, necessario per comprendere appieno la dichiarazione della Commissaria, ma anche l’iniziativa UE, è di inquadrare correttamente i pilastri tecnici e normativi che caratterizzano questa modalità, rispetto ai quali le disposizioni RID si pongono come requisito addizionale
È infatti corretto affermare, come peraltro indicato all’1.1.5 del RID, che le prescrizioni sulle merci pericolose hanno valenza specifica (e quindi prevalente) rispetto alle norme di carattere generale relative al trasporto via ferrovia, al contempo è riduttivo, ed anche improprio, pensare che la sicurezza del trasporto ferroviario di merci pericolose sia basata unicamente sul RID
A completamento di questa analisi, decisamente sintetica, nell’aprile del 2016 l’UE ha rilasciato il quarto pacchetto ferroviario, un complesso di norme (raccolte in ben sei testi legislativi) progettati allo scopo di:
- Completare il mercato unico dei servizi ferroviari (meglio noto come spazio ferroviario europeo unico)
- Rivitalizzare il settore per renderlo più competitivo rispetto alle altre modalità.
L’importanza di questo pacchetto normativo è insita nel suo scopo dacché regolamenta, pressoché integralmente, il trasporto ferroviario mediante i suoi due pilastri fondamentali: il primo di carattere tipicamente tecnico, il secondo inerente, invece, agli aspetti commerciali
Il pilastro tecnico (come definito agli addetti ai lavori) include:
a. Il Regolamento (UE) 2016/796 sull'Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie che, al contempo, abroga il regolamento (CE) n. 881/2004;
b. La Direttiva (UE) 2016/797 sull'interoperabilità del sistema ferroviario nell'Unione Europea, quale Rifusione della Direttiva 2008/57/CE;
c. La Direttiva (UE) 2016/798 sulla sicurezza ferroviaria, anche questa rifusione della Direttiva 2004/49/CE
Scopo preminente del complesso di queste norme è quindi aumentare la competitività del settore ferroviario:
- Riducendo gli oneri amministrativi delle imprese ferroviarie che operano in ambito europeo;
- Favorendo un approccio armonizzato, e trasparente, ai requisiti di accesso e permanenza al settore
In termini pratici, è ragionevole pensare che i prossimi anni vedranno un incremento di incentivi e stimoli volti a dirottare il traffico merci sulla modalità ferroviaria
Al contempo, quindi, sarà amplificata l’esigenza di approfondire temi importanti, in alcuni casi fondamentali, per un operatore del settore. A titolo di esempio:
- Chi è un ECM (o SRM)?
- Cosa sono i CSI (Indicatori Comuni di Sicurezza) e come si misurano?
- In che termini è corretto parlare di misurazione del rischio nel trasporto di merci pericolose?
Completata questa breve panoramica sulla evoluzione del trasporto ferroviario, nel breve-medio periodo, è utile riprendere una considerazione riportata sopra e vale a dire: in che misura è possibile affermare che il trasporto di merci pericolose via ferrovia è soggetto unicamente alla conoscenza del RID?
In una ottica intermodale o multimodale (termini che, per inciso, non sono sinonimi) in che relazione sono le norme dell’ADR rispetto a quelle del RID?
In quanto fermo e convinto sostenitore della bontà del sistema ferrovia, non posso che condividere e seguire l’invito della Commissaria UE e quindi, a mio modo, cooperare ad illustrare i punti di forza di questa modalità di trasporto