A differenza dell'ADR, il Codice IMDG non ha un capitolo dedicato agli obblighi e le responsabilità degli operatori della catena del trasporto
La ragione di questa scelta deriva da necessità legislative e geografiche che impediscono attribuzioni troppo dettagliate, come nel caso dell’ADR. Tuttavia è sempre possibile ricondurre ai singoli operatori specifiche attività o incombenze.
Codice IMDG | Sez. 1.1.1.4
In certe parti del presente Codice è prescritta una particolare azione, ma la responsabilità di eseguirla non è specificatamente assegnata ad una particolare persona.
Tale responsabilità può variare secondo le leggi e gli usi di differenti Paesi e le convenzioni internazionali delle quali questi Paesi sono parti contraenti.
Per gli scopi del presente Codice, non è necessario procedere a quest’assegnazione, ma soltanto identificare l’azione medesima.
Rimane prerogativa di ogni Governo l’assegnazione di tale responsabilità
Tuttavia, in alcune parti del testo rimangono richiami precisi a specifiche attività quali: la classificazione, l’emissione di un documento di trasporto, il caricamento delle CTU.
Lo speditore, definito come ogni persona, organizzazione o Governo che prepara una spedizione per il trasporto, è tenuto a queste tre attività.
Sez. 2.0.0.1 | Classificazione
La classificazione deve essere fatta dallo spedizioniere marittimo/speditore o dall’appropriata autorità competente quando specificato da questo Codice
Sez. 5.4.1.1.1 | Documento di trasporto
Salvo se diversamente previsto, lo speditore che presenta al trasporto merci pericolose deve fornire al trasportatore le informazioni relative a tali merci pericolose, inclusa ogni informazione aggiuntiva e documentazione
Una seconda figura degna di nota è quella del caricatore, citato in riferimento all’attività di caricamento (e quindi segregazione, stivaggio, e fissaggio del carico).
Sez. 5.4.2.1 | Certificato di carico
Quando le merci pericolose sono caricate in una CTU (Cargo Transport Unit), le persone responsabili del carico del container o del veicolo devono fornire un “certificato di carico”, .... attestante la conformitò dell’operazione al Codice IMDG
Sez. 7.3.1 | Caricamento di una CTU
Questo capitolo contiene le disposizioni necessarie ai responsabili delle operazioni di spedizione nella catena del trasporto delle merci pericolose comprese le disposizioni in materia di caricamento di merci pericolose nelle CTU
Il capitolo 1.4 di ADR, RID, ADN, con il suo elenco di specifiche attività, in qualche modo, fornisce un riferimento per la filiera del trasporto, per quanto resti silente su argomenti di natura operativa (caso tipico: chi è tenuto a placcare un container-cisterna?)
C’è da aggiungere, inoltre, che il tutto è vigilato dal DGSA, ruolo mancante nel Codice IMDG
L’unica soluzione, quindi, è solo una adeguata formazione oppure, laddove possibile, fare ricorso ad un DGSA Multimodale che sappia padroneggiare i diversi regolamenti