A mio avviso, su questo aspetto, #ADR e #RID sono alquanto lacunosi, un pò meno il #CodiceIMDG, più strutturato è il #DGR
Sia nell'ADR che nel RID troviamo delle indicazioni troppo generiche; a metà strada tra la semplice indicazione di un obiettivo di massima e la costruzione di un mini programma di riferimento, non si comprende bene a cosa si stia mirando
Forse, e questa è solo una mia personale convinzione, nel timore di non voler essere troppo severi e stringenti con il vincolo della formazione (*) si arriva al paradosso di non dire quasi nulla
(*) Rammento che in assenza di formazione non è possibile assumere ruoli o funzioni attinenti alle merci pericolose
L'unico requisito che viene indicato, peraltro brevemente, è che la formazione abbia il seguente contenuto:
🟡 Disposizioni generali
🟠 Elementi specifici, in funzione delle attività svolte
🔴 Rischi e pericoli delle merci pericolose
La formazione è la più importante delle prescrizioni, possiamo inventarci le regole più stringenti, raffinate, avveniristiche che si possa immaginare ma non serviranno a nulla in mancanza di qualcuno che le comprenda e, soprattutto, le applichi
E la cosa più triste è che siete ancora bloccati a proporre corsi orizzontali che vanno bene un pò per tutti, per ottimizzare l'aula, per non fermare la produzione, per non fare troppi giorni di formazione
Bisognerebbe traslare dal concetto di formazione al principio di competenza; mutare il requisito di addestramento in quello di competitività allora diventa tutto più chiaro
Il punto diventa un altro: avete il coraggio di farvi portavoce di questo nuovo modo di pensare o resta ancora troppo faticoso per voi?
Fuggite dai tavoli per i quali il fulcro della discussione è il rilascio di un attestato di formazione: sono fallimentari, dedicatevi ad attività più piacevoli