Ad oltre 20 anni dalla sua istituzione, il DGSA attraversa la sua prima crisi evolutiva, era ed è inevitabile. Per ragioni ovvie e, a ben vedere, anche banali
È in corso un ricambio generazionale.
Molti degli esperti che hanno supportato la stesura del D. Lgs 40/2000 si sono ritirati ed in molti casi, purtroppo, non sono più partecipi con noi di questa esistenza, lasciando vuoti che chiedono di essere colmati
Sintetizzare, raffinare e trasferire competenze multidisciplinari, maturate nel corso di decenni, non è affatto semplice. Se a ciò si aggiunge la necessità, oggettiva, di elaborare modelli, schemi normativi e riferimenti sempre più dettagliati, chiari ma soprattutto realizzabili è evidente che la responsabilità della nuova classe di DGSA è ampiamente superiore a quella dei propri predecessori
Per molti questo è un punto oscuro.
Sotto un profilo pratico, sia l’ADR (o RID) che il D. Lgs 35/2010 assegnano al DGSA un ruolo di guida tecnica, addetta alla verifica e supporto dell’attività dell’impresa.
Alla sezione 1.8.3.3, infatti, si legge
Sotto la responsabilità del capo dell’impresa, funzione essenziale del consulente è ricercare tutti i mezzi e promuovere ogni azione, nei limiti delle attività in questione dell’impresa, per facilitare lo svolgimento di tali attività nel rispetto delle disposizioni applicabili e in condizioni ottimali di sicurezza.
Per molti aspetti, ed anche motivatamente, la tutela dell’operato del DGSA è ampia MA…… siamo davvero certi di essere del tutto estranei ed esterni ai processi strategici ed aziendali?
È sufficiente l’indicazione che si opera sotto la responsabilità del capo dell’impresa a tenerci indenni?
Etica, deontologia, valori morali, ancor prima che professionali, oneri derivanti dalla conoscenza e corretta trasmissione di informazioni per noi non contano?
A mio avviso non occorre la costituzione di una associazione o di un albo professionale per reclamare la necessità di svolgere al massimo delle proprie capacità e possibilità un ruolo così delicato. D’altra parte, nessuno ci costringe a svolgere questa professione
È una scelta carica di responsabilità, oggi più di ieri!