Esenzione 1.1.3.6
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Esenzione 1.1.3.6

Pubblicato il 09 January 2024

Premessa

 

Il trasporto secondo la sezione 1.1.3.6 dell’ADR, è generalmente descritto come un regime di esenzione parziale, poiché permette di derogare (ovvero NON applicare) alcune delle prescrizioni ADR.

 

In via molto sintetica, nel caso in cui la quantità totale di merci pericolose caricate su un veicolo (o container) NON superi il valore limite, calcolato secondo una delle modalità indicate sotto, è possibile eseguire il trasporto derogando alcune delle prescrizioni dell’ADR.

 

Volendo rappresentare il concetto visivamente, ad esempio con un diagramma di Venn, avremmo qualcosa del genere: in sostanza l’ADR si applica quasi integralmente ad eccezione di alcune norme relative, prevalentemente, a veicolo, equipaggio (conducente) ed equipaggiamento (dotazioni di bordo).

 

 

 

 

Campo di applicazione

Anzitutto è da precisare che questo regime di esenzione è applicabile ai soli casi di trasporto in colli (tra i quali rientrano anche gli IBC ed i grandi imballaggi)

 

Restano sempre esclusi, invece, i trasporti in cisterna oppure alla rinfusa

 

 

Condizioni di applicazione

Ogni merce (o rifiuto) è associata ad una categoria di trasporto mediante l’attribuzione di un valore numerico variabile tra 0 e 4.

Questo valore è riportato alla colonna (15) della Tabella A (ovvero lista delle merci pericolose)

 

Attenzione:

 

Questa colonna è l’unica, della tabella, a riportare due diverse informazioni:

 

1.       La categoria di trasporto, rappresentata da una cifra;

2.       Il codice di restrizione in galleria.

 

Il riferimento che ci interessa è solo il valore numerico (0, 1, 2, 3 oppure 4)

 

 

 

 

 

 

 

Per alcune sostanze (poco meno di una decina) è invece riportato il valore “-“, ad indicare che a queste non è applicabile questo regime di esenzione. In queste condizioni è verosimile, tuttavia, che la presenza di una disposizione speciale riconosca delle deroghe più ampie.

 

Per gli altri casi, invece, se è indicato:

 

a.       Il valore ZERO non è mai ammesso il trasporto secondo 1.1.3.6;

b.       Un valore diverso da zero può essere eseguito un trasporto secondo 1.1.3.6, purché siano rispettate le condizioni descritte nei paragrafi che seguono.

 

In ogni caso, restano escluse da queste valutazioni i colli di merci pericolose che già usufruiscono di un regime di esenzione per:

 

  •          Quantità limitata (LQ)
  •           Quantità esente (EQ)
  •           Disposizione Speciale (DS)

 

Individuazione dei limiti di quantità

Ad ogni categoria di trasporto, quindi, è associato un secondo valore (riportato nella tabella 1.1.3.6.3 dell’ADR) che rappresenta la quantità massima ammessa per ogni singola unità di trasporto

 

 

Merce

Categoria di trasporto

Quantità massima per veicolo

UN 2814 | Materie infettanti per l’uomo

0

0

UN 1098 | Alcol Allilico

1

20

UN 1005 | Ammoniaca

1a

50

UN 1090 | Acetone

2

333

UN 1990 | Benzaldeide

3

1.000

UN 0337 | Fuochi pirotecnici

4

Illimitata

 

Nota 1

Per quantità massima per unità si intende la totalità dei colli presenti sul veicolo al momento della spedizione che, pertanto, possono anche appartenere a speditori diversi

 

Nota 2

Alla categoria 1a appartiene un numero limitato di sostanze tra le quali:

      •           Esplosivi da mina di tipo A, B, D oppure di tipo E (UN 0081, 0082, 0084, 0241, 0331, 0332);
      •          Materie esplosive molto poco sensibili (UN0482);
      •          Ammoniaca (UN1005);
      •          Cloro (UN1017).

 

 

1° Scenario – Spedizioni della stessa categoria di trasporto

Se tutte le merci, sul veicolo, appartengono alla stessa categoria di trasporto allora il valore associato a questa categoria rappresenta anche il valore limite del veicolo.

 

 

Merce

Categoria di trasporto

Quantità massima per veicolo

UN 1090 | Acetone

2

333

 

OPPURE

 

Merce

Categoria di trasporto

Quantità massima per veicolo

UN 1990 | Benzaldeide

3

1.000

 

 

 

2° Scenario – Spedizioni di diverse categorie di trasporto

Se le merci appartengono a categorie di trasporto diverse, il limite deve essere determinato mediante lo schema di calcolo seguente.

 

La tabella dei limiti si completa di una ulteriore grandezza definita moltiplicatore

 

Categoria di trasporto

Quantità massima per unità

Moltiplicatore

1

20

50

1a

50

20

2

333

3

3

1.000

1

 

Nota

Da questa tabella sono escluse le categorie di trasporto zero e quattro per le seguenti ragioni:

      •           La categoria zero non ammette applicazione della esenzione 1.1.3.6
      •           La categoria quattro non prevede limiti di quantità per l’applicazione di tale esenzione

 

Schema di calcolo

Fase 1 – Determinazione del valore virtuale da assegnare ad ogni collo

Il quantitativo di merce pericolosa contenuto in ogni collo deve essere moltiplicato per il moltiplicatore corrispondente alla categoria di trasporto assegnato alla sostanza

 

Esempio:

 

a.       Quantità di 1 collo:                           10 litri

b.       Categoria di trasporto:                    2

c.       Moltiplicatore:                                    3

d.       Valore virtuale calcolato:                30 litri (dato dal prodotto di 10 litri per il moltiplicatore 3)

 

 

Fase 2 – Determinazione del valore virtuale da assegnare alla spedizione

Si sommano i valori virtuali di tutti i colli che compongono la spedizione, secondo la modalità indicata sopra, arrivando ad una di queste opzioni:

1.       Il valore ottenuto è inferiore o uguale al valore virtuale di 1.000, la spedizione può beneficiare di questo regime di esenzione;

2.       Il valore ottenuto è superiore al valore virtuale di 1.000, la spedizione NON può beneficiare di questo regime di esenzione.

 

Schema di calcolo – Sintesi

 

Merce

Quantità

Categoria

Moltiplicatore

Valore virtuale

Calcoli

A123

10

1

50

500

10*50

B234

20

2

3

60

10*3

C345

30

3

1

30

30*1

Valore virtuale totale di spedizione

590

500+60+30

 

 

 

 

3° Scenario – Presenza di più spedizioni su un veicolo

La spedizione del singolo mittente rispetta i limiti indicati, tuttavia, al momento del carico è rilevato che nel vano di carico sono già presenti altri colli di merci pericolose.

 

Poiché il calcolo deve essere eseguito con riferimento al totale delle spedizioni sul veicolo e non per la singola spedizione, sarà necessario verificare che la somma del valore calcolato:

-          Delle spedizioni già presenti sul veicolo, e

-          Della spedizione da caricare sul veicolo,

Sia al massimo uguale a 1.000.

 

Unità di misura

Fase alquanto critica è la scelta dell’unità di misura.

 

Seguendo gli schemi di calcolo illustrati sopra, infatti, non si fa mai riferimento ad una specifica unità di misura, poiché i valori utilizzati sono adimensionati, vale a dire si prende a riferimento la quantità senza considerare la specifica unità di misura.

 

In termini pratici questo significa sommare massa (kg) e volume (litri).

 

La criticità, quindi, sta nel comprendere quale deve essere lo specifico valore da utilizzare per questi calcoli.

 

Al termine della tabella 1.1.3.6.3, vengono indicate le regole da seguire:

      •           Per gli oggetti, la massa totale in kg degli oggetti senza i loro imballaggi
      •           Per le macchine o gli equipaggiamenti, la quantità totale di merce pericolosa contenuta, in kg o in litri
      •           Per le materie solide, la massa netta in kg
      •           Per i gas liquefatti, la massa netta in kg
      •           Per i gas liquefatti refrigerati, la massa netta in kg
      •           Per i gas disciolti, la massa netta in kg
      •           Per le materie liquide, la quantità totale contenuta in litri
      •           Per i gas compressi, la capacità in acqua del recipiente in litri
      •          Per i gas adsorbiti, la capacità in acqua del recipiente in litri
      •          Per i prodotti chimici sotto pressione, la capacità in acqua del recipiente in litri

 

 

Imballaggi vuoti non bonificati

Gli imballaggi vuoti non ripuliti che hanno contenuto merci pericolose assegnate

    •           Alla categoria di trasporto zero sono ugualmente assegnati alla categoria di trasporto 0 (zero)
    •           Ad una categoria di trasporto diversa da zero sono assegnati alla categoria di trasporto 4 (quattro)

 

Confezionamento ed etichettatura dei colli

 

Le regole generali di confezionamento ed etichettatura dei colli restano invariate, in sintesi:

 

-          Omologazione dell’imballaggio,

-          Marcatura del numero ONU,

-          Etichetta/e di pericolo.

 

DDT

 

Trasporto stradale

 

Anche in questo restano applicabili le regole generali di redazione del documento di trasporto, salvo l’aggiunta di alcune informazioni integrative:

 

    •           La quantità totale di merci pericolose per ogni categoria
    •           Il valore totale calcolato.

 

Note

Sebbene non sia richiesto, non è vietato integrare il documento di trasporto con una indicazione del tipo Quantità non superiori ai limiti di esenzione prescritti all’1.1.3.6

 

Esempio di documento – Sintesi

 

 

Esempio di documento di trasporto – 1.1.3.6 | Unica categoria di trasporto

 

Mittente

 

 

Destinatario

 

 

 

Descrizione merce

N. Colli

Descrizione colli

Quantità totale

Unità di misura

 

UN1006, ARGON COMPRESSO, 2.2, (E)

1

Bombola

25

Litri

 

UN1046, ELIO COMPRESSO, 2.2, (E)

2

Bombole

15

litri

 

Note particolari

Trasporto non eccedente i limiti di esenzione 1.1.3.6

Quantità totale per categoria di trasporto

Quantità calcolata per 1.1.3.6

 

40

 

Categoria di trasporto 3: 40

 

 

 

 

Esempio di documento di trasporto – 1.1.3.6 | Più categorie di trasporto

Mittente

 

 

Destinatario

 

 

Descrizione merce

N. Colli

Descrizione colli

Quantità totale

Unità di misura

UN1219, ISOPROPANOLO, 3, II, (D/E)

2

Fusti

10

Litri

UN1006, ARGON COMPRESSO, 2.2, (E)

1

Bombola

25

Litri

UN1046, ELIO COMPRESSO, 2.2, (E)

2

Bombole

15

litri

Note particolari

Trasporto non eccedente i limiti di esenzione 1.1.3.6

Quantità totale per categoria di trasporto

Quantità calcolata per 1.1.3.6

Categoria di trasporto 2: 10

70

Categoria di trasporto 3: 40

 

 

 

 

Esenzioni dall’ADR

Le spedizioni che soddisfano le condizioni descritte nei paragrafi precedenti posso essere trasportate usufruendo delle esenzioni descritte di seguito

 

Sintesi delle norme esentate

    •           Piano di security
    •           Placcatura e segnalazione arancio delle unità di trasporto
    •           Equipaggiamento veicoli (istruzioni scritte e dotazioni di bordo)
    •           Certificato di formazione per conducenti (patentino ADR)

 

Sintesi delle norme che restano applicabili

    •           Classificazione
    •           Formazione del personale
    •           Omologazione imballaggi
    •           Segnalazione dei colli
    •           Documento di trasporto
    •           Stivaggio e fissaggio del carico
    •           Equipaggiamento dei veicoli con
      •           Almeno un estintore da 2 kg
      •           Una torcia elettrica che non generi scintille (*)

 

(*) Valgono i commenti https://giovanniadamo.com/storage/URxB1LYAUrHgFIOxWLUfpAyo808GkDpdBih5mVAx.png già riportati in questo post à

 

Gestione intermodale della esenzione 1.1.3.6

Nel caso di spedizioni intermodali, vale a dire che includono una tratta marittima oppure aerea, che precede o segue la tratta stradale, le esenzioni sopra descritte restano applicabili limitatamente alla tratta stradale,