Controllo eccezionale
Codice Merci Pericolose

Controllo eccezionale

Pubblicato il 13 August 2024

Una figura (operatore) di cui si tende a parlare poco nell’ADR, un po' meno nel RID e nel Codice IMDG è quella del gestore di container-cisterna o cisterna mobile


Questi, definito come l’impresa in nome della quale il container-cisterna o la cisterna mobile vengono gestiti, ha tra i propri obblighi quelli che seguono:


(a)    assicurare l’osservanza delle disposizioni relative a costruzione, equipaggiamento, controlli, prove e marcatura


(b)    assicurare che la manutenzione dei serbatoi e dei loro equipaggiamenti sia effettuata in modo da garantire che il container-cisterna o la cisterna mobile, sottoposti alle normali condizioni di esercizio, rispondano alle disposizioni dell’ADR (RID), fino al successivo controllo; 


(c)    eseguire un controllo eccezionale quando la sicurezza del serbatoio o dei suoi equipaggiamenti può essere compromessa da una riparazione, da una modifica o da un incidente


In generale, per quella che è la mia esperienza professionale, la fase di accettazione di una cisterna è ancora eccessivamente lacunosa, essendo limitata a pochi (ed insufficienti aspetti) quali:


1.      Codice cisterna


2.      Certificato di lavaggio o compatibilità con il carico precedente


3.      Scadenza delle ispezioni (intermedia o periodica)


 Apparentemente 


Sebbene, in apparenza, questi elementi sembrino assolvere a tutte le verifiche necessarie, né rappresentano solo una parte marginale lasciando ingestiti altri aspetti importanti


Tra questi, ad esempio, vi è quello relativo alla verifica di esecuzione di controlli eccezionali, laddove ricorra il caso


Prescindendo la distinzione tra container-cisterna e cisterna mobile, su cui si tornerà più in avanti, il principio comune è che in caso di deterioramenti, tracce di corrosione, incidenti, perdite, modifiche o riparazioni, prima di rimettere in servizio l’unità è necessario procedere ad un controllo eccezionale


A seconda del tipo di verifiche eseguite, questo potrà essere considerato sostitutivo di una ispezione intermedia o periodica


Per i casi più evidenti, del tipo gli incidenti che compromettono quasi integralmente la funzionalità di una cisterna, è ovvio, e naturale, eseguire un controllo eccezionale


Meno ovvio è procedere alla stessa operazione di fronte ad azioni meno invasive, come ad esempio il cambio di guarnizioni, o di equipaggiamenti, eppure, anche in questi casi siamo di fronte ad interventi di riparazione o modifica che alterano la funzionalità del serbatoio e richiedono:


una prova di tenuta del serbatoio con il suo equipaggiamento e una verifica del buon funzionamento di tutto l’equipaggiamento


Ovvero l’equivalente di una ispezione intermedia


È vero che l’onere è del gestore della cisterna e che uno speditore, in generale, non è nelle condizioni di verificare il rispetto di questo adempimento. Altresì vero è che uno speditore (o riempitore) non può esimersi dal richiedere evidenza che questo tipo di controllo sia stato eseguito quando constata personalmente un guasto al serbatoio oppure al suo equipaggiamento