Prima di poter approfondire il concetto di cisterna bisogna comprendere quello di container che l'ADR (e gli altri regolamenti) definisce, genericamente, come un dispositivo di trasporto (telaio o altro dispositivo analogo):
🔵 Avente un carattere permanente ed essendo per tale fatto sufficientemente resistente per permettere il suo uso ripetuto;
🔵 Appositamente progettato per facilitare il trasporto delle merci, senza rottura di carico, per uno o più modi di trasporto;
🔵 Munito di dispositivi che facilitino lo stivaggio e la movimentazione, in particolare durante il suo trasbordo da un mezzo di trasporto a un altro;
🔵 Progettato in modo da facilitare il riempimento e lo svuotamento;
🔵 Avente un volume interno di almeno 1 m³, ad eccezione dei container per il trasporto di materiale radioattivo.
Ancor prima di entrare nel merito della distinzione tra piccolo e grande container e, più importante, capire cosa si intende per CSC (Convenzione per la Sicurezza dei Container), è necessario conoscere il significato delle varie iscrizioni presenti su un qualunque container per trasporto merci
L’immagine sotto descrive alcune delle iscrizioni presenti ed in particolare da dove deriva la numerazione presente su ogni unità