Competenze, formazione ed ipersemplificazione: la lenta morte del DGSA
Codice Merci Pericolose

Competenze, formazione ed ipersemplificazione: la lenta morte del DGSA

Pubblicato il 19 December 2024

Ammetto che è anche colpa mia se siamo in questa evidente fase di crisi


Ogni processo naturale segue un proprio ciclo e, a tappe programmate, necessita di essere analizzato, rivisto e modificato: questa è la fase evolutiva


Diversamente, in mancanza di correttivi, il processo degrada, lentamente ma inesorabilmente, avviandosi alla morte: ovverosia scomparsa e/o sostituzione con tecniche, tecnologie o metodi più efficienti ed efficaci


Nel mondo delle merci pericolose stiamo vivendo una fase di evidente transizione, un ricambio generazionale che sta manifestando le sue crepe: coloro che hanno lavorato ai primi gruppi di lavoro, per l’applicazione dei diversi regolamenti modali (#ADR, #RID, #IMDG, #DGR) nella migliore delle ipotesi sono in pensione da un po', in altri casi hanno lasciato questo piano di esistenza


E come in tutti i settori ad elevata complessità il trasferimento delle competenze è lento, richiede sforzo, impegno, dedizione da parte di tutti


Chi detiene la conoscenza, per competenza ed esperienza, è tenuto a divulgare, comunicare, formare, rendendo accessibili informazioni, dettagli, collegamenti, allo scopo di agevolare il passaggio della conoscenza


D’altra parte, chi intende inserirsi in questo tipo di settori deve sforzarsi di comprendere, studiare, ascoltare; sfruttare ogni occasione per collegare informazioni e dati al fine di poter arrivare, nel più breve tempo possibile, a quella visione d’insieme che separa gli esperti, i professionisti, gli studenti ed i curiosi


In questo tentativo, di collegare i due estremi (esperti e studenti), abbiamo fallito


È fallimentare il livello di formazione che è disponibile; è fallimentare il livello di cura e dettaglio dei docenti, nel programmare una qualunque sessione; è fallimentare il grado di concentrazione ed attenzione dei discenti, nel tentare di comprendere e sforzarsi di intravedere la rete che collega i punti nevralgici di ogni discussione, analisi, struttura


Attratti come siamo dalla necessità di fatturare, risparmiare (tempo, denaro, fatica), dimentichiamo l’impatto che la nostra disattenzione può causare sugli altri


Per alcune professioni è questione di etica, per altre, invece, la conseguenza può essere decisamente più gravosa e l’importanza e la portata di questa affermazione è evidente a chi si occupa di sicurezza e, ancor più, di merci pericolose


Il settore logistico è stretto in una morsa fatta di espansione, per volumi e collegamenti; incremento del numero e della complessità di servizi richiesti; indisponibilità (crescente) di risorse e competenze capaci di fronteggiare una domanda (di servizi) sempre più qualificata, e per questo selettiva


A mio avviso esiste una sola ed unica possibilità: affinare le proprie capacità per migliorare il livello di servizio che, come professionisti o organizzazioni, offriamo


L’alternativa: cambiare lavoro e dedicarsi a qualcosa di più leggero