Cisterne: quali sono i requisiti da verificare?
Codice Merci Pericolose

Cisterne: quali sono i requisiti da verificare?

Pubblicato il 08 June 2024

Sin dall’inizio della mia attività, la difficoltà più grossa l’ho sempre riscontrata nella gestione delle cisterne, un vero e proprio mondo a parte che #ADR, #RID e #CodiceIMDG trattano solo in parte, lasciando agli operatori tutti gli approfondimenti del caso


Il paradosso è che il grado di difficoltà della questione, in questo caso, è direttamente proporzionale (perlomeno in una prima fase) al livello di conoscenza della materia, in altre parole….più elementi conosci, più domande ti poni e maggiori sono le criticità che emergono e che, inevitabilmente, devi risolvere


Venendo al nocciolo della questione, per un #DGSA la questione si pone e, contemporaneamente, si risolve in questi termini


Il trasporto in cisterna è ammesso per le merci pericolose alle quali è assegnato un codice cisterna oppure, in alternativa, una istruzione di trasporto (nel caso di cisterne mobili)…e già questa affermazione è degna di un approfondimento che vale un webinar di un paio d’ore


Tornando al nostro caso iper-semplificato, è altresì indicato che il codice cisterna (ed il concetto vale anche per le cisterne mobili) definisce le disposizioni di costruzioni, ed equipaggiamento, meno severe per cui sono ammesse cisterne alternative che rispondono a requisiti più restrittivi


Fin qui è tutto abbastanza banale: per un liquido a bassa tensione di vapore, ad esempio, è ritenuta sufficiente una cisterna progettata per sopportare il doppio della pressione statica dell’acqua (lettera G nel codice cisterna), nulla vieta di utilizzare, per questo trasporto, una cisterna progettata per sopportare una pressione interna maggiore, ad esempio di 1,5 bar ovverosia del tipo L1,5BN


Ora complichiamo un po' la questione introducendo un secondo requisito (sez. 4.3.2.1.5) secondo il quale la valutazione, che abbiamo appena eseguito, deve tenere conto di questo ulteriore aspetto:


Le cisterne devono essere caricate unicamente con le materie per le quali sono stati approvate e che, a contatto dei materiali del serbatoio, delle guarnizioni, degli equipaggiamenti come pure del rivestimento protettivo, non siano suscettibili di generare una reazione pericolosa, di formare prodotti pericolosi o di indebolire in modo apprezzabile questi materiali


A questo punto, spontanea, sorge la domanda “dove trovo nell’ADR la risposta?”, molto semplicemente, non c’è!


Ora la seconda, inevitabile, domanda “allora chiederò allo speditore, lui lo saprà di sicuro…”, buona fortuna!


E per ora abbiamo carezzato solo l’apice dell’iceberg


Una prima soluzione, speditiva seppure non definitiva, è munirsi di tabelle di compatibilità ma anche in questo caso le informazioni da raccogliere sono molteplici e non sempre agevolmente gestibili

Questo è uno degli otto argomenti che tratteremo nel percorso DG | Future, a questo link https://www.linkedin.com/posts/giovanni-adamo-dangerousgoodsexpert_logistica-trasporto-adr-activity-7199362335386304512-R7CU?utm_source=share&utm_medium=member_desktop troverai qualcosa in più sul progetto…… fossi in te gli darei uno sguardo


Studiare, studiare e studiare, se ti secca cambia attività … … è evidente che hai scelto la professione sbagliata