Maggio 2012, riunione di consolidamento del RID 2013, in extremis riuscimmo a far passare la modifica al capitolo 1.4 del RID introducendo un riferimento alle check-list, tra gli obblighi del riempitore
Ero fermamente convinto che quella modifica, in nome della armonizzazione multimodale, sarebbe stata immediatamente trasferita anche agli altri regolamenti, rammento anche che inizialmente se ne parlò, in una riunione Joint Meeting (RID-ADR), ma poi non se fece nulla
La versione attuale di quella proposta consiste in una nota alle sezioni 1.4.3.3 ed 1.4.3.7 del RID
RID | Rif. 1.4.3.3 – Riempitore
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NOTA:
Il riempitore deve stabilire delle procedure per assicurarsi di adempiere a tutti i suoi obblighi.
Delle linee guida sotto forma di liste di controllo per i carri-cisterna destinati al trasporto di liquidi e gas sono disponibili sul sito web dell’OTIF al fine di aiutare il riempitore di questo tipo di carri-cisterna ad adempiere ai suoi obblighi in materia di sicurezza, in particolare per quanto riguarda la tenuta stagna dei carri-cisterna
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RID | Rif. 1.4.3.7 – Scaricatore
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NOTA:
Lo scaricatore deve stabilire delle procedure per assicurarsi di adempiere a tutti i suoi obblighi.
Delle linee guida sotto forma di liste di controllo per i carri-cisterna destinati al trasporto di liquidi e gas sono disponibili sul sito web dell’OTIF al fine di aiutare lo scaricatore di questo tipo di carri- cisterna ad adempiere ai suoi obblighi in materia di sicurezza, in particolare per quanto riguarda la tenuta stagna dei carri-cisterna.
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Un paio di considerazioni sull’argomento:
- Si ritiene, paradossalmente, che il sistema ferroviario debba munirsi di strumenti di controllo perché più rischioso, in realtà è vero il contrario. È proprio l’accuratezza dei processi di monitoraggio di questo sistema che favorisce l’adozione e lo sviluppo di strumenti sempre più raffinati, rendendolo oggettivamente virtuoso.
- È altresì falso affermare (ma anche solo ipotizzare) che la modalità stradale non necessiti di procedure di controllo dettagliate. La scarsa numerosità degli incidenti registrati è dovuta solo ad una lacuna dei sistermi di registrazione di questi eventi.
- Infine, una sana gestione dei sistemi di sicurezza non attende che sia la norma ad imporre una procedura di controllo ma la anticipa, imitando ciò che di buono già esiste in sistemi affini, questa è la base di un qualunque sistema di analisi predittiva.
That’s it…..il futuro è ferroviario!!!