Campo di applicazione
Codice Merci Pericolose

Campo di applicazione

Pubblicato il 10 August 2024

Una delle maggiori difficoltà che si incontra nel parlare di ADR inizia dalla definizione del campo di applicazione


Soffermandosi ad una lettura iniziale, l’inquadramento appare alquanto semplice:


1.      Attività di trasporto;


2.      Merci (e rifiuti) pericolose


Non appena si prova a fornire qualche dettaglio in più la cosa si complica e più si tenta di fornire definizioni esaustive più ci si trova imbrigliati in una spirale di eccezioni, deroghe e casi particolari


Partiamo dalla definizione di trasporto


Secondo il linguaggio comune, (vedi definizione Treccani) per trasporto si intende il trasferimento di persone o di cose da un luogo a un altro attraverso una via di comunicazione e mediante un veicolo 


Secondo l’art 1678 del codice civile, il trasporto consiste nella assunzione di una obbligazione, da parte del vettore, al trasferimento di persone o cose, da un luogo ad un altro, in cambio di un corrispettivo


Per l’ADR, la definizione è necessariamente più ampia, intendendo:


il cambiamento di luogo delle merci pericolose, comprese le soste richieste dalle condizioni di trasporto e la sosta delle merci pericolose nei veicoli, cisterne e container, richiesta dalle condizioni del traffico prima, durante e dopo il cambiamento di luogo. 


La definizione include ugualmente la sosta temporanea intermedia delle merci pericolose ai fini del cambio del modo o del mezzo di trasporto (trasbordo). 


Solo in apparenza, le definizioni proposte sono sovrapponibili, nella realtà già il solo inquadramento del concetto di trasporto è degno di un trattato. Per intenderci: le operazioni di carico, scarico, ai fini del trasbordo sono fasi del trasporto o un suo complemento?


La predisposizione del carico, quando inizia a diventare parte integrante dell’ADR?


La fase di imballaggio è indubbiamente una fase dell’ADR, quantomeno perché esiste la figura dell’imballatore, tuttavia, a ben vedere, nel momento in cui preparo una spedizione il trasporto ancora non esiste, ci sarà in un momento successivo (magari la prossima settimana, oppure il prossimo mese)


Proviamo poi a definire, in maniera sintetica le merci pericolose: le materie e oggetti il cui trasporto è vietato secondo l’ADR o autorizzato unicamente alle condizioni ivi previste


Nella tabella è riportato il numero di rubriche previsto dall’ADR, diviso per classi e, dove possibile, per numero CAS. Parliamo di circa 6238 sostanze tra le quali abbiamo 767 rubriche n.a.s. (ovvero non altrimenti specificate) vale a dire sostanze per le quali è onere dello speditore capire se sono da considerarsi pericolose o meno


Sulla base di queste brevi premesse, provate a fornire una risposta pratica e rapida alla domanda: La mia attività è soggetta ad ADR?


Ho constatato che la mia risposta più frequente, di recente è: con elevata probabilità sì, è da valutare se sono applicabili delle esenzioni


Se poi ti occupi di logistica sicuramente sei soggetto a questa norma