In queste ultime settimane mi sono focalizzato molto sul concetto di analisi del rischio, facendo riferimento soprattutto al trasporto ferroviario
Su questo argomento, nel solo ultimo mese, ho tenuto tre webinar divulgativi (del tutto gratuiti) per illustrare l’importanza e la necessità di comprendere cosa si intende per analisi del rischio e come, questo concetto, si applica alla logistica delle merci pericolose
Si tratta, a mio avviso, di una svolta epocale, per molti aspetti paragonabile a quella avutasi nel 2001, anno in cui la versione a marginali, dell’ADR e RID, è stata sostituita da quella che conosciamo oggi (dai più conosciuta come versione ristrutturata)
Il motivo per cui se ne parla poco è che la modifica non è eclatante. Non consiste, infatti, nella revisione di un capitolo o una parte di ADR e/o RID
In termini pratici non è neanche corretto parlare di modifica, dal momento che le prime linee guida sul concetto di rischio e sui modelli di analisi risalgono al 2005 per inciso:
· Novembre 2005 per il RID
· Maggio 2008 per l’ADR
In questi termini, quindi, non c’è nulla di nuovo, ed anzi, vista l’età della disposizione, si può ritenere (e concludere) che la modifica sia stata già assorbita dal sistema per cui è sufficiente attenersi a quanto indicato nell’ADR e RID per essere CONFORMI
L’errore di questa conclusione è duplice:
1. Una qualunque proposta di modifica necessita di tempo: tra la fase di presentazione di una proposta, la sua introduzione nei regolamenti (ADR e/o RID) e la sua integrazione da parte del sistema possono trascorrere diversi anni;
2. L’assetto normativo non è dato solo da quanto indicato nell’ADR e/o RID, sfugge, infatti, che questi testi sono uno strumento tecnico che fanno parte di uno scenario decisamente più ampio
A marzo 2024, ANSFISA, emana una bozza di linea guida per la stima, valutazione e rischio connesso al trasporto ferroviario di merci pericolose che recepisce, e propone, un modello di analisi del rischio che richiama quello pubblicato dall’ERA (Agenzia Europea per il trasporto Ferroviario) nel 2020
Per ora siamo ancora in una fase di consultazione, ovvero di verifica delle capacità, del sistema, di adottare questo tipo di metodologia
Seppur vero che lo strumento si presenta ancora come volontario, la novità più significativa delle edizioni 2025 di ADR e RID è quella, non scritta, di essere capaci di approcciare ed applicare un modello di analisi del rischio che non sia basato unicamente sulla lettura di un testo ma sia in grado di esaminare il livello di maturità di una organizzazione aziendale